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Abstract :
[it] Intrinseca alla sofferenza dell’uomo, la necessità di consolazione ha radici antichissime e i suoi scopi terapeutici di alleviamento del dolore si declinano in argomentazioni e forme diverse con il passare dei secoli. Nel panorama letterario, il genere consolatorio presenta una natura ibrida e dei contorni lievi e sfumati, oscillando dalla forma del trattato a quella epistolare o dell’epitafio funebre, proponendo argomentazioni diverse a seconda delle necessità, attinte dalla filosofia, dalla retorica o dalla religione. La sua natura duttile lo rende multiforme e in continuo mutamento, adattandosi alle differenti esigenze di consolazione, variando a seconda dei diversi destinatari, ma mantenendo immutabili i suoi obiettivi : la moderazione del dolore (μετριοπάθεια) e la dimostrazione di vicinanza alla persona che soffre (συμπάθεια). Il presente contributo si propone, dunque, di mettere a confronto, in una prospettiva diacronica, due tra i massimi esponenti del genere consolatorio, Seneca per l’età imperiale e Girolamo di Stridone per l’età tardo-antica e cristiana, alla ricerca di somiglianze e differenze nell’evoluzione del genere. Partendo da un’indagine sul mutamento e la variazione della forma e dei praecepta proposti dai due autori, la ricerca si concentrerà in particolare su un’analisi linguistica comparativa tra il corpus consolatorio senecano, composto da i tre Dialogi e alcune epistole, e quello gerominiano, composto da dieci epistole. L’indagine linguistica sarà portata avanti, in particolare, sul lessico e su alcuni aspetti sintattici presenti nei due corpora, avvalendosi di Hyperbase. Questo software, sviluppato dal « LASLA » (Laboratoire d'Analyse Statistique des Langues Anciennes) dell’Università di Liège in collaborazione con il laboratorio « Bases, Corpus, Langage » dell’Università di Nizza, consentirà di condurre analisi statistiche e testometriche di tipo contrastivo sulla lingua delle opere consolatorie dei due autori di riferimento.
Event name :
II Convegno Dottorale Internazionale CLF - «Mutatas dicere formas» Mutamento e Variazione in Filologia, Letteratura, Linguistica e Scienze del Libro