Abstract :
[it] Le architetture belghe Art Nouveau hanno fornito l’occasione, nella seconda metà del XIX secolo, di assistere ad interessanti e innovative modalità di utilizzazione del ferro come elemento strutturale e ornamentale.
L’impiego organico dello stesso con altri materiali, ha dato luogo, in quegli anni, a delle interessanti architetture che presentano singolari conformazioni di facciata, uniche nel loro genere.
L’obiettivo del presente studio sarà quello di indagare sulle lavorazioni tradizionali del ferro, focalizzando in particolar modo l’attenzione sull’articolazione e sulla composizione degli infissi delle complesse facciate di alcuni edifici Art Nouveau, le quali hanno spesso avuto la capacità di creare significative e singolari connessioni tra il manufatto architettonico e l’ambiente naturale, il singolo edificio e il contesto urbano circostante. Infatti l’eleganza con cui il ferro in facciata è stato trattato come un filamento organico che si insinua nell’edificio - variandone le forme e diventando così corrimano, pilastro, apparecchio illuminante, bow window, portone, finestra e facendo in modo che questi da elementi applicati alla facciata, diventassero parte configurativa della facciata stessa - denota quanto il trattamento del materiale sia stato innovativo rispetto alla produzione architettonica realizzata fino a quell’epoca, influenzando anche le configurazioni dei luoghi e del contesto.
Purtroppo, però, molto spesso gli interventi realizzati su alcuni edifici hanno modificato la composizione e la configurazione delle facciate, spesso compromettendo la presenza di elementi e materiali rappresentativi di tale epoca e corrente storica. Gli interventi hanno condotto talvolta a distruzioni massicce e rifacimenti spesso discutibili. Molte opere hanno subito cospicue manomissioni che, nell’intento di prolungarne la vita per adattarle alle esigenze della seconda metà del XX secolo, sono state completamente snaturate della loro essenza e della loro identità, mettendo in seria discussione la nota questione dell’autenticità.
Si esamineranno, dunque, alcuni casi sotto questi aspetti significativi; in particolare saranno analizzate alcune rilevanti realizzazioni di Victor Horta e di altri protagonisti di un Belgio che viveva uno dei momenti più vivaci del proprio sviluppo culturale.
Event organizer :
Università Ca' Foscari Venezia, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Genova, Università Mediterranea di Reggio Calabria, Politecnico di Milano